chi é eriadan?
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giovedì 20 settembre 2012
mercoledì 6 giugno 2012
..katherine pancol..
..chi non ha letto un libro della pancol, qualcosa se l'è davvero perso..
..quindi io consiglierei a chiunque di investirci dei soldi, e soprattutto del tempo, per darci un'occhiata..
..soprattutto alla triologia che l'ha resa famosa, composta da "gli occhi gialli dei coccodrilli", "il valzer lento delle tartarughe" e "gli scoiattoli di central park sono tristi il lunedì".. una trilogia che mi accompagna dall'estate del 2011 quando per caso la Sere ha preso il primo, che mi son letto per passare il tempo a bordo piscina a padenghe, per poi non aspettare altro che l'uscita della versione tascabile prima di partire per gran canaria l'estate scorsa, arrivando a ieri quando finalmente sugli scaffali della feltrinelli ho trovato il terzo capitolo in edizione tascabile, fresco di stampa, e me lo son subito regalato!..
..prima dicevo che bisogna dedicarci del tempo, perchè se i primi due capitoli sono sulle 500 pagine l'uno, il terzo supera abbondantemente le 700..
..che dire d'altro, se non che se nei prossimi giorni sparirò un po'?..
lunedì 26 dicembre 2011
natale 2011
buon natale e buone feste a tutti!
ricordandovi soprattutto che se i maya avranno ragione, sarà l'ultimo natale!
ricordandovi soprattutto che se i maya avranno ragione, sarà l'ultimo natale!
mercoledì 14 settembre 2011
..calendario mostre del fumetto..
..quest'anno, dopo aver saltato due edizioni, ci ripresenteremo al Lucca Comics & Games.. trattasi dell'appuntamento più importante in italia per gli appassionati di manga, anime, videogames, giochi di ruolo, il tutto incorniciato da una cittadina che ben si presta al cosplay (le mura attorno al centro storico sono uno scenario incantevole per le foto!) e da tanta gente che vuole divertirsi e rilassarsi..
..e siccome il mercato fumetto/manga tira molto, in italia iniziano a fioccare mostre in ogni regione, più o meno grandi, più o meno alla prima edizione, ma sicuramente molto, molto interessanti..
ecco quindi il calendario della stagione 2011-2012!
SETTEMBRE 2011
1° Etna Comics (Catania)
9-11 settembre 2011
www.etnacomics.com
Fiumettopoli 2011 (Fiume Veneto - PN)
17-18 settembre 2011
www.prolocofiume.it
37° Fumettopoli - Salone internazionale del fumetto (Milano)
24-25 settembre 2011
www.fumettopoli.com
Ottobre 2011
11° ROMICS - Festival del fumetto e dell'animazione (Roma)
29 settembre - 2 ottobre 2011
www.romics.it
22a SILVER AGE (Milano)
8 ottobre 2011
www.comiconvention.it
..e siccome il mercato fumetto/manga tira molto, in italia iniziano a fioccare mostre in ogni regione, più o meno grandi, più o meno alla prima edizione, ma sicuramente molto, molto interessanti..
ecco quindi il calendario della stagione 2011-2012!
SETTEMBRE 2011
1° Etna Comics (Catania)
9-11 settembre 2011
www.etnacomics.com
Fiumettopoli 2011 (Fiume Veneto - PN)
17-18 settembre 2011
www.prolocofiume.it
37° Fumettopoli - Salone internazionale del fumetto (Milano)
24-25 settembre 2011
www.fumettopoli.com
Ottobre 2011
11° ROMICS - Festival del fumetto e dell'animazione (Roma)
29 settembre - 2 ottobre 2011
www.romics.it
22a SILVER AGE (Milano)
8 ottobre 2011
www.comiconvention.it
Ferrara Comics & Games (Ferrara)
8-9 ottobre 2011
8-9 ottobre 2011
www.expositionservice.it
8a Tiferno Comics (Città di Castello - PG)
8-9 ottobre 2011
www.tifernocomics.it
Bologna Comics (Bologna)
15-16 ottobre 2011
www.kolosseo.com
8a Tiferno Comics (Città di Castello - PG)
8-9 ottobre 2011
www.tifernocomics.it
Bologna Comics (Bologna)
15-16 ottobre 2011
www.kolosseo.com
Lucca Comics & Games (Lucca)
28 ottobre - 1 novembre 2011
www.luccacomicsandgames.com
28 ottobre - 1 novembre 2011
www.luccacomicsandgames.com
Novembre 2011
1° Faenza Comics & Games (Faenza - RA)
1° Faenza Comics & Games (Faenza - RA)
5-6 novembre 2011
www.expositionservice.it
38° SuperFumettopoli (PalaForum di Assago - MI)
25-27 novembre 2011
www.fumettopoli.com
Dicembre 2011
www.expositionservice.it
38° SuperFumettopoli (PalaForum di Assago - MI)
25-27 novembre 2011
www.fumettopoli.com
Dicembre 2011
Padova Comics (Padova)
10-11 dicembre 2011
www.kolosseo.com
Gennaio 2012
10° Modena Comics (Modena)
10-11 dicembre 2011
www.kolosseo.com
Gennaio 2012
10° Modena Comics (Modena)
21-22 gennaio 2012
www.kolosseo.com
12° Arezzo Comics (Arezzo)
28-29 gennaio 2012
www.kolosseo.com
www.kolosseo.com
12° Arezzo Comics (Arezzo)
28-29 gennaio 2012
www.kolosseo.com
Febbraio 2012
39° Fumettopoli Salone internazionale del fumetto (Milano)
25-26 febbraio 2012
www.fumettopoli.com
7° Mantova Comics & Games (Mantova)
39° Fumettopoli Salone internazionale del fumetto (Milano)
25-26 febbraio 2012
www.fumettopoli.com
7° Mantova Comics & Games (Mantova)
24 - 26 febbraio 2012
www.mantovacomics.it
www.mantovacomics.it
Marzo 2012
Roma Comics & Games (Roma)
2-4 marzo 2012
www.romacomicsandgames.com
2-4 marzo 2012
www.romacomicsandgames.com
19° Cartoomics (Milano)
16-18 marzo 2012
www.cartoomics.it
Aprile 2012
18° Torino Comics (Torino)
13-15 aprile 2012
www.torinocomics.com
14° Comicon (Napoli)
28 aprile - 1 maggio 2012
www.comicon.it
16-18 marzo 2012
www.cartoomics.it
Aprile 2012
18° Torino Comics (Torino)
13-15 aprile 2012
www.torinocomics.com
14° Comicon (Napoli)
28 aprile - 1 maggio 2012
www.comicon.it
Maggio 2012
40° Fumettopoli (Milano) FUMETTOPOLI Salone internazionale del fumetto
5-6 maggio 2012
www.fumettopoli.com
48° Mostra Mercato del Fumetto (Reggio Emilia)
26 maggio 2012
5-6 maggio 2012
www.fumettopoli.com
48° Mostra Mercato del Fumetto (Reggio Emilia)
26 maggio 2012
www.amicidelfumetto.it
martedì 13 settembre 2011
..job interviews..
..oggi ennesimo colloquio di lavoro..
..e abbiamo già un filmato in anteprima di com'è andato..
..e abbiamo già un filmato in anteprima di com'è andato..
lunedì 5 settembre 2011
..ci siamo!..
..in questi giorni, potreste non visualizzare correttamente il sito, e soprattutto i link ad alcune pagine rimandarvi a chissà quale server o errore..
..il tutto è ovviamente dovuto al lifting che ilDPT ha avuto in regalo per i suoi primi 8 anni sul web, lifting che a parte semplificare di molto il design, ha anche cambiato radicalmente l'impostazione editoriale..
..se prima infatti il sito era il fulcro della vita, con link legati a pagine più statiche, adesso siamo tornati a un'idea di diario in rete, più semplice da aggiornare e soprattutto da seguire..
..purtroppo come sempre altervista c'è di ben poco aiuto nella realizzazione immediata del tutto, ma ci stiamo impegnando per avere, entro fine settimana, la situazione il più sotto controllo possibile, per non dire risolta..
..per quanto riguarda il blog, una nuova idea, chiamata "Cinquantadue", prenderà presto vita!..
..il tutto è ovviamente dovuto al lifting che ilDPT ha avuto in regalo per i suoi primi 8 anni sul web, lifting che a parte semplificare di molto il design, ha anche cambiato radicalmente l'impostazione editoriale..
..se prima infatti il sito era il fulcro della vita, con link legati a pagine più statiche, adesso siamo tornati a un'idea di diario in rete, più semplice da aggiornare e soprattutto da seguire..
..purtroppo come sempre altervista c'è di ben poco aiuto nella realizzazione immediata del tutto, ma ci stiamo impegnando per avere, entro fine settimana, la situazione il più sotto controllo possibile, per non dire risolta..
..per quanto riguarda il blog, una nuova idea, chiamata "Cinquantadue", prenderà presto vita!..
sabato 6 agosto 2011
..tra fichi d'india e avocadi..

..Sul pulmino che va da Orio alla stazione Centrale di Milano, sono crollato..
..erano ormai le dodici passate, eravamo in piedi dalle dieci, ma del giorno prima.. oltre 24 ore di fila senza dormire, alla mia età, iniziano a farsi sentire..
..e infatti poco dopo esser partiti dall'areoporto, eccomi lì che mi addormentavo, finalmente..
..eravamo di ritorno da Gran Canaria, un'isola tanto lontana quanto nuova per entrambi,sia negli usi e costumi che nei paesaggi, desertici..
..già mille ricordi, mi riempivano i pensieri mentre cercavo invano di non addormentarmi, perché di Gran Canaria ci si dimentica difficilmente, soprattutto perché è un'isola diversa da tutte le altre che ho finora visitato..
..ci sono delle cose che sinceramente sono proprio dei "contro", che quasi danneggiano l'isola e il turismo stesso, mentre tante altre che fanno restare a bocca aperta, tolgono il respiro, e non è un caso che alcune persone abbiano deciso di trasferirsi per sempre alle Canarie, anche dall'Italia!..
..Gran Canaria ha avuto un periodo fertile di turismo, un turismo probabilmente di massa, a cavallo tra gli anni '70 e gli '80, anni in cui sull'isola vennero costruiti, per far fronte alla numerosa quantità di turisti che venivano a scoprirla nell'arco dell'intero anno, tantissimi centri commerciali, dove a poca distanza si possono trovare negozi di souvenir, di moda, di profumi, sale giuoco, ristoranti, pub, show-bar, discoteche..il "brutto" di questi centri,tra cui il più famoso e animato è il Yumbo Centrum di Playa del Ingles, edificato nel 1983, è proprio la vecchiaia, mai rinnovata, delle strutture, dei ristoranti, e della gente, rimasto tutto legato al periodo in cui inglesi, scandinavi e tedeschi facevano a botte per sedersi in questo o l'altro ristorante.. ma la cucina all'interno dei centri commerciali è pessima (come dice la Sere, è come andare a cena a casa di qualcuno che non sa cucinare) e difficilmente un italiano si troverebbe bene tra sogliole surgelate, costine cotte chissà come, patatine fritte ad ogni angolo e, soprattutto, gestori che ti fermano ogni cinque metri per farti leggere i loro menu, offesi quando non si mostra interesse o si dichiara di aver già mangiato, e anche di non aver sete (perchè poi ti chiedono se, siccome non hai fame, vuoi bere un caffè o un drink e se rifiuti ti danno appuntamento al giorno dopo)..
..quanto sopra, è solo una parte di Gran Canaria, ovviamente, e ne riassume il lato a mio parere negativo..
..ma Gran Canaria è, per fortuna, molto altro!..
..Gran Canaria è un susseguirsi di panorami diversissimi tra di loro, di spiagge cristalline, di rocce a strapiombo sul mare, di valli incantate, di coni vulcanici, di stradine impervie a bordo scogliera, di colori dai riflessi ocra, di porticcioli, di villaggi nell'entroterra rimasti incontaminati, di piantagioni di banane, di fichi d'india da mangiare a bordo strada, di dune desertiche che finiscono nel mare, di riflessi azzurri che si tuffano nel blu..
..Qualche consiglio per chi volesse andarci è d'obbligo! anzitutto, invece che la prenotazione in hotel suggerisco di prendere un appartamento: son tutti molto grandi ed è la soluzione più offerta (e anche più economica!), in più gli hotel son pieni di tedeschi che vivono in piscina..e, diciamocela tutta, farsi un piatto di spaghetti aglio olio peperoncino non fa mai male!soprattutto vista la qualità media della cucina locale..
..poi, fatevi assolutamente un giro nell'entroterra! affittano auto ad ogni angolo dell'isola, quindi anche solo per un giorno, andate a Fataga e da lì salite fino al Pico de las Nieves, punto più alto dell'isola da cui potrete godere di panorami mozzafiato! e se riuscite, fermatevi a mangiare in un ristorantino qualunque nella zona di San Bartolomé, dove vi proporranno cucina tipica locale, quella buona!..
..altro giro che consiglio, è il giro dell'isola fino ad Agaete, a nord-ovest.. c'è un porticciolo squisito (Puerto de Las Nieves) molto caratteristico delle canarie, dove troverete il più buon ristorante dell'isola, ovvero il Puerto de Laguet, dove abbiamo mangiato un fritto misto particolarissimo (provare per credere!)..
..a Las Palmas va dedicato un giorno, soprattutto per visitare il borgo di Vegueta, dove oltre alla cattedrale troverete la casa di Colombo (una delle mille in giro per il mondo!) e diversi musei..
..assaggiate le papas arugadas, i pimientos, l'avocado con i gamberetti, diffidate dal termine "gratinato" nei menu, perché in realtà è al formaggio fuso in microonde, non perdetevi la frutta esotica, sempre bella matura, cercate il "pescado fresco" (vi ripeto: non lo troverete MAI nei ristoranti dei centri commerciali) e fatevi mille bagni alla spiaggia di Maspalomas, laddove iniziano le dune, o nella spiaggia degli Amadores..
..Gran Canaria è bella, bellissima, ha ancora tante potenzialità da esprimere (abbattere i centri commerciali sarebbe un buon punto d'inizio) e sicuramente in pochi anni sapranno venire più incontro alle esigenze e ai gusti anche dei turisti italiani, che coi voli diretti ryanair a breve invaderanno l'isola. Come se già i due milioni abbondanti di turisti all'anno, non bastino!..
..noi ci torneremo di sicuro, è stata una meta davvero insolita!..
le dune di maspalomas
le valli interne salendo verso fataga
la spiaggia di maspalomas, di notte
mercoledì 2 febbraio 2011
..un happy meal per favore!..
..i giapponesi sono persone dai sentimenti veri!..
..quindi perchè nascondere la felicità fanciullesca nel giocare con i gadget dell'happy meal, soprattutto se sono legati al magico mondo di bikini bottom?
..quindi perchè nascondere la felicità fanciullesca nel giocare con i gadget dell'happy meal, soprattutto se sono legati al magico mondo di bikini bottom?
lunedì 3 gennaio 2011
buona fine e buon inizio!
è iniziato il 2011!
ma poi, che ce frega?
per me l'anno é come ai tempi della scuola: finisce con le ferie ad agosto e ricomincia a settembre.poi quest'anno che le "ferie" natalizie sono durate 3 giorni (dannato calendario!) lo stacco proprio non l'ho sentito..
festa di capodanno tranquilla in casa, con il countdown fatto assieme ad eugenio ban!
perchè era proprio la semplicità ciò che cercavo quest'anno, e tanto riposo! (ci siamo svegliati solo il 2 gennaio..)
sperando di ottenere un po' di ferie intorno a metà settembre, auguro a tutti un buon inizio anno solare! sperando che ci porti un po' più di soddisfazioni! (e anche più tempo da dedicare a ilDPT, visto che quest'anno ero partito con mille buoni propositi poi morti causa orari d'ufficio improponibili..)
ed ecco a voi il mitico eugenio ban! (il futuro paolo banolis!)
ma poi, che ce frega?
per me l'anno é come ai tempi della scuola: finisce con le ferie ad agosto e ricomincia a settembre.poi quest'anno che le "ferie" natalizie sono durate 3 giorni (dannato calendario!) lo stacco proprio non l'ho sentito..
festa di capodanno tranquilla in casa, con il countdown fatto assieme ad eugenio ban!
perchè era proprio la semplicità ciò che cercavo quest'anno, e tanto riposo! (ci siamo svegliati solo il 2 gennaio..)
sperando di ottenere un po' di ferie intorno a metà settembre, auguro a tutti un buon inizio anno solare! sperando che ci porti un po' più di soddisfazioni! (e anche più tempo da dedicare a ilDPT, visto che quest'anno ero partito con mille buoni propositi poi morti causa orari d'ufficio improponibili..)
ed ecco a voi il mitico eugenio ban! (il futuro paolo banolis!)
venerdì 31 dicembre 2010
i consigli per capodanno!
Consigli per un veglione senza errori: Niente giovanilismi e alle due tutti a casa
Bob ton e dintorni. Mai rifiutare un assaggio di zampone, anche se si è vegetariani
Finché si va a casa di amici, per una serata prevedibile ma rassicurante, non ci sono problemi. Se l'invito è invece meno usuale, con scarsa conoscenza reciproca, scatta la complicanza. Sarà una casa dove è di rigore la discrezione assoluta o a un certo punto si fa il trenino? «Bisogna far funzionare le antenne, capire con chi si ha a che fare, non prendere rischi inutili e stare attenti a non fare errori marchiani. Così tutto filerà liscio». Parola di Beppe Modenese, l'uomo che ha inventato negli anni 70 le sfilate di moda a Milano, ma anche bon vivant che ha attraversato svariati, non ama dire quanti, capodanni a diverse latitudini e con le più diverse compagnie. Qualche esempio?
«Ne ricordo uno sulla spiaggia di Rio durante una stupenda festa popolare e altri nella casa veneziana di Evelina Shapira a brindare con i principi di Kent o nella residenza romana di Irene Galitzine, accanto a quel fenomenale parlatore dell'avvocato Agnelli».
Con Modenese, famoso pure per le camicie a righe e le calze rosso cardinale (le compra nei negozi fornitori del Vaticano), non si può che cominciare dall'abbigliamento, soprattutto se l'invito per Capodanno non dà indicazioni. Sdrammatizzante-giovanilistico o da alta serata di gala? «Tenersi nel mezzo è sempre saggio. Per lui un vestito scuro, camicia bianca o azzurra, cravatta. Per lei abito elegante ma semplice, impreziosito da collana e orecchini. Esagerare con gioielli o bigiotteria è di pessimo gusto. Gli uomini? Basta l'orologio e magari i gemelli ai polsi. Braccialetti? No, per carità».
Sistemato il guardaroba, bisogna pensare alla conversazione: liscia, gasata o bagatelle? Partiamo da due certezze pericolose: parlare di politica, foriera in questi tempi di tensioni resistenti perfino allo stappo di champagne e propinare barzellette: due voci spesso concatenate, come sappiamo. «Per il resto, stare un po' sul generico, sorridendo. Mai fare nomi, nè formulare giudizi sugli invitati o sfoggiare troppi riferimenti culturali: il miglior modo per non sbagliare la serata. Altro errore è esagerare con domande esplicite o fatti troppo personali».
C'è una serata di Capodanno in cui a un certo punto non compaiano zampone e lenticchie? Difficile. Se non sopportate il maiale e maldigerite le lenticchie peggio per voi. Non è l'occasione per fare i delicati o gli schifiltosi: la padrona di casa resterebbe profondamente delusa. Ed è banale addurre scuse di una più o meno vera militanza vegetariana. «Basta un assaggio, mica c'è bisogno di abbuffarsi. Magari si può compensare l'equilibrio perso abbondando con l'uva, che non può mancare mai nell'ultima cena dell'anno».
A proposito di tradizione, c'è un altro classico praticato, quello di indossare un capo d'abbigliamento nuovo, tanto meglio se rosso. Non è quindi una buona idea sparare qualche tirata anti-consumistica irridendo i seguaci di questa filosofia. «Anche perché tutti sappiamo che spesso il nuovo sta nell'abbigliamento intimo-sexy delle signore. Dunque un campo dove la gaffe può provocare danni seri anche se non dichiarati».
A prescindere da che cosa prevalga in simili serate, divertimento, noia o più probabilmente la fatica immane di evitare sguardi severi, a un certo punto bisognerà affrontare il problema del commiato. Svignarsela con sollievo a mezzanotte e un quarto o tenere botta fino al brindisi delle quattro di mattina? «Buona regola è congedarsi al massimo alle due, anche se i ritmi restano vivaci. I padroni provano sempre a trattenere ma non si sa se per convinzione o gentilezza. L'ultimo atto? Un mazzo di fiori o un altro pensiero alla padrona di casa qualche giorno dopo, con parole di ringraziamento». Dopo di che, per un altro anno siamo finalmente a posto.
Gian Luigi Paracchini (corriere.it)
Bob ton e dintorni. Mai rifiutare un assaggio di zampone, anche se si è vegetariani
Finché si va a casa di amici, per una serata prevedibile ma rassicurante, non ci sono problemi. Se l'invito è invece meno usuale, con scarsa conoscenza reciproca, scatta la complicanza. Sarà una casa dove è di rigore la discrezione assoluta o a un certo punto si fa il trenino? «Bisogna far funzionare le antenne, capire con chi si ha a che fare, non prendere rischi inutili e stare attenti a non fare errori marchiani. Così tutto filerà liscio». Parola di Beppe Modenese, l'uomo che ha inventato negli anni 70 le sfilate di moda a Milano, ma anche bon vivant che ha attraversato svariati, non ama dire quanti, capodanni a diverse latitudini e con le più diverse compagnie. Qualche esempio?
«Ne ricordo uno sulla spiaggia di Rio durante una stupenda festa popolare e altri nella casa veneziana di Evelina Shapira a brindare con i principi di Kent o nella residenza romana di Irene Galitzine, accanto a quel fenomenale parlatore dell'avvocato Agnelli».
Con Modenese, famoso pure per le camicie a righe e le calze rosso cardinale (le compra nei negozi fornitori del Vaticano), non si può che cominciare dall'abbigliamento, soprattutto se l'invito per Capodanno non dà indicazioni. Sdrammatizzante-giovanilistico o da alta serata di gala? «Tenersi nel mezzo è sempre saggio. Per lui un vestito scuro, camicia bianca o azzurra, cravatta. Per lei abito elegante ma semplice, impreziosito da collana e orecchini. Esagerare con gioielli o bigiotteria è di pessimo gusto. Gli uomini? Basta l'orologio e magari i gemelli ai polsi. Braccialetti? No, per carità».
Sistemato il guardaroba, bisogna pensare alla conversazione: liscia, gasata o bagatelle? Partiamo da due certezze pericolose: parlare di politica, foriera in questi tempi di tensioni resistenti perfino allo stappo di champagne e propinare barzellette: due voci spesso concatenate, come sappiamo. «Per il resto, stare un po' sul generico, sorridendo. Mai fare nomi, nè formulare giudizi sugli invitati o sfoggiare troppi riferimenti culturali: il miglior modo per non sbagliare la serata. Altro errore è esagerare con domande esplicite o fatti troppo personali».
C'è una serata di Capodanno in cui a un certo punto non compaiano zampone e lenticchie? Difficile. Se non sopportate il maiale e maldigerite le lenticchie peggio per voi. Non è l'occasione per fare i delicati o gli schifiltosi: la padrona di casa resterebbe profondamente delusa. Ed è banale addurre scuse di una più o meno vera militanza vegetariana. «Basta un assaggio, mica c'è bisogno di abbuffarsi. Magari si può compensare l'equilibrio perso abbondando con l'uva, che non può mancare mai nell'ultima cena dell'anno».
A proposito di tradizione, c'è un altro classico praticato, quello di indossare un capo d'abbigliamento nuovo, tanto meglio se rosso. Non è quindi una buona idea sparare qualche tirata anti-consumistica irridendo i seguaci di questa filosofia. «Anche perché tutti sappiamo che spesso il nuovo sta nell'abbigliamento intimo-sexy delle signore. Dunque un campo dove la gaffe può provocare danni seri anche se non dichiarati».
A prescindere da che cosa prevalga in simili serate, divertimento, noia o più probabilmente la fatica immane di evitare sguardi severi, a un certo punto bisognerà affrontare il problema del commiato. Svignarsela con sollievo a mezzanotte e un quarto o tenere botta fino al brindisi delle quattro di mattina? «Buona regola è congedarsi al massimo alle due, anche se i ritmi restano vivaci. I padroni provano sempre a trattenere ma non si sa se per convinzione o gentilezza. L'ultimo atto? Un mazzo di fiori o un altro pensiero alla padrona di casa qualche giorno dopo, con parole di ringraziamento». Dopo di che, per un altro anno siamo finalmente a posto.
Gian Luigi Paracchini (corriere.it)
mercoledì 15 dicembre 2010
vecchi spot
un tempo, gli spot erano tutt'altra cosa!
e senza dover andare troppo lontano (giusto 7 annetti fa), troviamo già un piccolo capolavoro firmato algida.
una piccola storia, che in 30 secondi ci dice tutto: come avrebbero fatto senza cornetto a far sbocciare l'amore, quando anche il fato gli era avverso?
..adesso negli spot vediamo solo troie (ma che palle sta belen dappertutto!!!) e finte offerte..
per fortuna il buon youtube ci riesce sempre a regalare qualche perla dal passato, e quindi ecco qui il bellissimo spot dell'algida citato poco fa!
e senza dover andare troppo lontano (giusto 7 annetti fa), troviamo già un piccolo capolavoro firmato algida.
una piccola storia, che in 30 secondi ci dice tutto: come avrebbero fatto senza cornetto a far sbocciare l'amore, quando anche il fato gli era avverso?
..adesso negli spot vediamo solo troie (ma che palle sta belen dappertutto!!!) e finte offerte..
per fortuna il buon youtube ci riesce sempre a regalare qualche perla dal passato, e quindi ecco qui il bellissimo spot dell'algida citato poco fa!
martedì 9 novembre 2010
vieni via con me
ieri sera c'é stata una specie di inversione di marcia, in italia.
il paese in cui la tv ha tetteecculi come unico protagonista per una volta ha sorpreso un po' tutti.
e tutti sta anche per spettatori in dati auditel.
non son bastate le puttanelle del grande fratello per evitare che il programma condotto da fazio e saviano su rai3 (grazie molto probabilmente anche alla partecipazione di benigni) toccasse i 9 milioni di telespettatori. persone a cui dico "grazie"! perché vuol dire che almeno un po' ci proviamo a non farci sempre infinocchiare.
per quanto poi si è sempre e giustamente liberi di scegliere e di accettare o meno le idee degli altri. ma già solo starle ad ascoltare è un grandissimo passo avanti!
vi lascio dunque con uno spezzone di benigni. sperando che non saranno solo quattro le puntate di "vieni via con me"
e, prometto, pure io inizierò ad accendere la tv ogni tanto non solo per guardare i film su iris!
il paese in cui la tv ha tetteecculi come unico protagonista per una volta ha sorpreso un po' tutti.
e tutti sta anche per spettatori in dati auditel.
non son bastate le puttanelle del grande fratello per evitare che il programma condotto da fazio e saviano su rai3 (grazie molto probabilmente anche alla partecipazione di benigni) toccasse i 9 milioni di telespettatori. persone a cui dico "grazie"! perché vuol dire che almeno un po' ci proviamo a non farci sempre infinocchiare.
per quanto poi si è sempre e giustamente liberi di scegliere e di accettare o meno le idee degli altri. ma già solo starle ad ascoltare è un grandissimo passo avanti!
vi lascio dunque con uno spezzone di benigni. sperando che non saranno solo quattro le puntate di "vieni via con me"
e, prometto, pure io inizierò ad accendere la tv ogni tanto non solo per guardare i film su iris!
lunedì 23 agosto 2010
rientro al solito tran tran
mancano piu di 330 giorni alla prossima estate.
sarà dura, ma resisterò!
queste due settimane in provenza sono andate molto bene e seppure sempre in tenda a parte una parentesi in hotel a marsiglia, sono riuscite ad essere anche all'insegna della comodità e della spensieratezza.
la provenza, e la camargue soprattutto, sono uno spettacolo di natura e di vivacità, di ottimi cibi e di odori dimenticati.
guardare in alto la notte e riscoprire la volta celeste attorniati dal "canto" delle cicale non ha avuto prezzo.
bouillabasse e gardianne non hanno avuto rivali sui tavoli, rispettivamente di pesce e carne.
per non parlare della romana arles, della multietnica marsiglia e della leggendaria saintes-marie, oltre che dei precipizi del verdon. posti imparagonabili.
la prima tappa, a giens, ci ha regalato una spiaggia idimenticabile, da cartolina, e un po' di riposo dai mesi di duro lavoro.
ci siamo poi spostati a marsiglia dove in un paio di giorni siamo riusciti a visitare l'intera città, compreso il "panier", quartiere antico di marsiglia che, cito la lonely planet, è la ''Montmartre di Marsiglia''.
terza tappa, la piu lunga, in camargue. tenda fissata per 6 notti nel nulla assoluto e mille gite alla scoperta della vera natura. indimenticabile la passeggiata ornitologica, piu dimenticabile invece la gita in barca. senza dimenticare le vertigini sul tetto della chiesa di saintes-maries (da fare!il paesino è stupendo) e le serate ad aigues-mortes (che alla fine s'è scoperto non essere "tutto finto", ma bensì un vero e proprio borgo medievale rimasto intatto!).
ultima tappa il verdon, con base tenda tra moustiers e st croix, in mezzo a una base militare probabilmente di origini aliene (sarà stato questo il motivo per cui era l'unico camping libero in tutta la valle?!?), al profumo di lavanda e a dell'acqua incredibilmente cristallina.
ma come tutti i sogni, si deve tornare alla realtà. e dopo due settimane di verde e relax, rieccoci nella grigia milano, in questo perpetuo, monotono, tran tran del vivere quotidiano che ci accompagnerà fino alla prossima estate.
sarà dura, ma resisterò!
queste due settimane in provenza sono andate molto bene e seppure sempre in tenda a parte una parentesi in hotel a marsiglia, sono riuscite ad essere anche all'insegna della comodità e della spensieratezza.
la provenza, e la camargue soprattutto, sono uno spettacolo di natura e di vivacità, di ottimi cibi e di odori dimenticati.
guardare in alto la notte e riscoprire la volta celeste attorniati dal "canto" delle cicale non ha avuto prezzo.
bouillabasse e gardianne non hanno avuto rivali sui tavoli, rispettivamente di pesce e carne.
per non parlare della romana arles, della multietnica marsiglia e della leggendaria saintes-marie, oltre che dei precipizi del verdon. posti imparagonabili.
la prima tappa, a giens, ci ha regalato una spiaggia idimenticabile, da cartolina, e un po' di riposo dai mesi di duro lavoro.
ci siamo poi spostati a marsiglia dove in un paio di giorni siamo riusciti a visitare l'intera città, compreso il "panier", quartiere antico di marsiglia che, cito la lonely planet, è la ''Montmartre di Marsiglia''.
terza tappa, la piu lunga, in camargue. tenda fissata per 6 notti nel nulla assoluto e mille gite alla scoperta della vera natura. indimenticabile la passeggiata ornitologica, piu dimenticabile invece la gita in barca. senza dimenticare le vertigini sul tetto della chiesa di saintes-maries (da fare!il paesino è stupendo) e le serate ad aigues-mortes (che alla fine s'è scoperto non essere "tutto finto", ma bensì un vero e proprio borgo medievale rimasto intatto!).
ultima tappa il verdon, con base tenda tra moustiers e st croix, in mezzo a una base militare probabilmente di origini aliene (sarà stato questo il motivo per cui era l'unico camping libero in tutta la valle?!?), al profumo di lavanda e a dell'acqua incredibilmente cristallina.
ma come tutti i sogni, si deve tornare alla realtà. e dopo due settimane di verde e relax, rieccoci nella grigia milano, in questo perpetuo, monotono, tran tran del vivere quotidiano che ci accompagnerà fino alla prossima estate.
lunedì 26 luglio 2010
buone vacanze!
domani partiamo per la provenza.
diciamo che ci voleva proprio..
non sto a elencare i motivi per cui "ilDPT" negli ultimi mesi non è stato aggiornato.
diciamo semplicemente che mancava il tempo per respirare, figuriamoci per scrivere sul blog.
per fortuna quest'esperienza lavorativa si è conclusa, e tra strette di mano e "fatti risentire, ci contiamo", una birra coi colleghi e il passaggio di testimone a un nuovo "tuttofare", son finalmente riuscito a chiudere una parentesi davvero a tinte chiaroscure.
purtroppo chi riesce a fare il lavoro che sogna è un fortunato. tutti gli altri, io compreso, finiscono per farsi andar bene lavori che non c'entrano nulla col percorso di studi, che non c'entrano nulla col proprio "genio", che non rientrano proprio nei propri gusti.
ma che mi lamento a fare? c'è chi lo fa per 35 anni di fila questo percorso.
cambiamo discorso, forse é meglio!
dicevo: domani partiamo alla volta della francia, della provenza, e di tanti angoli di natura, di vitalità e di sapori tutti da scoprire. son molto emozionato e ho davvero voglia di stare in francia. tra l'altro, ve lo prometto, se ci fosse l'occasione di riprenderci la gioconda non esiterò a farlo!
tanto campeggio, tanto mare, tanti chilometri a piedi. insomma non è una novità che a me piaccia girare tanto, spesso scomodo, per il mondo. ed è sicuramente una fortuna aver trovato una ragazza che condivide queste passioni, oltre all'odio per le zanzare che paiono essere regine incontrastate della camargue, zona in cui pensiamo di fermarci parecchio.
tornati dalla provenza immagino che ci butteremo direttamente nella frescura serale del lago (oltre che nel traffico del lungolago che pare esser peggio della litoranea salentina), quindi diciamo che fino a settembre sarò in pausa. e con me anche "ilDPT" ovviamente!
approfitto quindi per augurare a tutti buone vacanze!
diciamo che ci voleva proprio..
non sto a elencare i motivi per cui "ilDPT" negli ultimi mesi non è stato aggiornato.
diciamo semplicemente che mancava il tempo per respirare, figuriamoci per scrivere sul blog.
per fortuna quest'esperienza lavorativa si è conclusa, e tra strette di mano e "fatti risentire, ci contiamo", una birra coi colleghi e il passaggio di testimone a un nuovo "tuttofare", son finalmente riuscito a chiudere una parentesi davvero a tinte chiaroscure.
purtroppo chi riesce a fare il lavoro che sogna è un fortunato. tutti gli altri, io compreso, finiscono per farsi andar bene lavori che non c'entrano nulla col percorso di studi, che non c'entrano nulla col proprio "genio", che non rientrano proprio nei propri gusti.
ma che mi lamento a fare? c'è chi lo fa per 35 anni di fila questo percorso.
cambiamo discorso, forse é meglio!
dicevo: domani partiamo alla volta della francia, della provenza, e di tanti angoli di natura, di vitalità e di sapori tutti da scoprire. son molto emozionato e ho davvero voglia di stare in francia. tra l'altro, ve lo prometto, se ci fosse l'occasione di riprenderci la gioconda non esiterò a farlo!
tanto campeggio, tanto mare, tanti chilometri a piedi. insomma non è una novità che a me piaccia girare tanto, spesso scomodo, per il mondo. ed è sicuramente una fortuna aver trovato una ragazza che condivide queste passioni, oltre all'odio per le zanzare che paiono essere regine incontrastate della camargue, zona in cui pensiamo di fermarci parecchio.
tornati dalla provenza immagino che ci butteremo direttamente nella frescura serale del lago (oltre che nel traffico del lungolago che pare esser peggio della litoranea salentina), quindi diciamo che fino a settembre sarò in pausa. e con me anche "ilDPT" ovviamente!
approfitto quindi per augurare a tutti buone vacanze!
venerdì 12 marzo 2010
il cappellaio
..questo luogo è un luogo unico al mondo, una terra colma di meraviglie mistero e pericolo..si dice che per sopravvivere qui bisogna essere matti come un cappellaio..e per fortuna..IO LO SONO!..
domenica 21 febbraio 2010
sanremo?
stanotte è finito sanremo, 60° edizione.
festival all'insegna dei reality e delle polemiche legate alla partecipazione (e arrivo tra le prime 3 canzoni) del trio composto da un tenore (poverino, lui non c'entra nulla), da pupo, ma soprattutto dal principe emanuele di savoia.
trio che passerà alla storia.
il vincitore di sanremo, per completezza d'informazione, è valerio scanu (quello di amici dell'anno scorso)
non ho molte parole per parlare della kermesse, a parte che già mercoledì sulla -> mia bacheca di facebook <- indovinai il vincitore, quindi vi lascio con un'immagine rubata ai ragazzi di bastardidentro nella speranza che l'anno prossimo non ci sia il principino..
festival all'insegna dei reality e delle polemiche legate alla partecipazione (e arrivo tra le prime 3 canzoni) del trio composto da un tenore (poverino, lui non c'entra nulla), da pupo, ma soprattutto dal principe emanuele di savoia.
trio che passerà alla storia.
il vincitore di sanremo, per completezza d'informazione, è valerio scanu (quello di amici dell'anno scorso)
non ho molte parole per parlare della kermesse, a parte che già mercoledì sulla -> mia bacheca di facebook <- indovinai il vincitore, quindi vi lascio con un'immagine rubata ai ragazzi di bastardidentro nella speranza che l'anno prossimo non ci sia il principino..
lunedì 18 gennaio 2010
martedì 29 dicembre 2009
siamo ancora vivi!

ci siamo un po' spenti, è vero!
purtroppo il tempo è quello che è e soprattutto ci sono mille impegni.
in più le visite al blog son odavvero poche e se c'erano dei progetti in mente, sono stati sicuramente un po' messi in un cassetto aspettando tempi migliori. il materiale però c'è! nuove strisce a fumetti, tanta musica, iniziative e speciali cinematografici, oltre a una piccola rubrica che ancora non voglio svelare. iniziare il 2010 con buoni propositi diventa un obbligo, e non mancherò di farmeli.
intanto vi auguro un felicissimo anno nuovo! nella speranza che i vostri desideri si avverino!
lunedì 9 novembre 2009
giovedì 24 settembre 2009
video dall'irlanda!!
poco più di un mese fa iniziava uno dei più bei viaggi mai fatti in vita mia!
2 settimane di tour zaino in spalla in giro per l'irlanda con la mia ragazza, serena.
e che dire: é stato indimenticabile!
arrivati a dublino il 12 agosto, abbiamo pian piano attraversato l'isola per il largo, arrivando a galway con una sola tappa intermedia (ad athlone). abbiamo poi visitato il parco nazionale del burren, perso il fiato in cima alle cliff of moher, pedalato come pazzi sulla isole aaran, percorso chilometri sotto la pioggia a piedi, nel connemara, per poi discendere l'isola verde fino a limerick, passando da bunratty, per poi ripartire con l'aereo da shannon il 23 agosto.
il tutto muovendoci tra ostelli e b&b solo con bus, traghetti, bici e suole di scarpe ancora oggi sporche di fango.
quasi due settimane nella magica irlanda. due settimane indelebili!
con questo video facciamo finta che si possa descrivere l'emozione èrovata in quella terra abitata da folletti e fate. ma andarci é ovviamente tutt'altra questione.
parte 1 di 2
parte 2 di 2
2 settimane di tour zaino in spalla in giro per l'irlanda con la mia ragazza, serena.
e che dire: é stato indimenticabile!
arrivati a dublino il 12 agosto, abbiamo pian piano attraversato l'isola per il largo, arrivando a galway con una sola tappa intermedia (ad athlone). abbiamo poi visitato il parco nazionale del burren, perso il fiato in cima alle cliff of moher, pedalato come pazzi sulla isole aaran, percorso chilometri sotto la pioggia a piedi, nel connemara, per poi discendere l'isola verde fino a limerick, passando da bunratty, per poi ripartire con l'aereo da shannon il 23 agosto.
il tutto muovendoci tra ostelli e b&b solo con bus, traghetti, bici e suole di scarpe ancora oggi sporche di fango.
quasi due settimane nella magica irlanda. due settimane indelebili!
con questo video facciamo finta che si possa descrivere l'emozione èrovata in quella terra abitata da folletti e fate. ma andarci é ovviamente tutt'altra questione.
parte 1 di 2
parte 2 di 2
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