domenica 15 luglio 2007

quando non lasci milano...




...ma é milano a lasciare te..

andiamo per gradi: ieri sera la ste siccome volevo comprare del pesce per stasera mi ha detto che in milano erano aperte solo due esselunga, tra cui quella di viale papiniano.
uscito di casa e constatatoo che pure l'unes era chiuso, ho aspettato che mio fratello finisse di ripulire la Deugeot (ieri é tornato a casa che sboccava) e una volta constatato che l'odore era tornato gradevole e il tappetino fosse pulito, ho inforcato la mia 206 e sono andato all'esselunga di viale papiniano.

quella che pensavo potesse essere normale amministrazione (erano le 10 di mattina di una domenica d'estate) é diventato un incubo..
anzitutto trovo una inspiegabile coda dal carcere al supermercato. gente parcheggiata in tripla fila, clacson, gente che per poco non viene investita da manovre poco intelligenti di gente che s'é stufata di stare incolonnata..

trovo parcheggio con non troppa facilità ma riesco a metterla in un posto abbastanza vicino e soprattutto non in mezzo al degenero. attraverso papiniano rischiando due volte la morte ed entro all''esselunga..

"stronzo!" "cornuto" "io ti ammazzo" "vaffanculo!"
bel "welcome" penso, guardando due signori sulla cinquantina che stanno per arrivare alle mani davanti alla cassa.
a detta di una signora che si godeva lo spettacolo da un po', la lite é nata per un sorpasso di carrello in cassa.. la gente vicina interviene e li separa. un negro di due metri della security (manco sapevo esistesse) li porta fuori. "sarà il caldo", dico alla signora che mi aveva spiegato che succedeva.

il supermercato é zeppo e se la coda fatta per arrivarci mi pareva tanta, quella per arrivare già solo al banco pesce mi pare lunga il doppio.
vedo un paio di forme che mi attirano. data di imballaggio: 12 luglio. "figata!" penso, non ricordandomi che oggi é già il 15.. gli stessi pesci mi guardano implorandomi di lasciarli lì, con quegli occhietti che si stanno già gonfiando..
mi sbroglio con altre cose felice di non averli presi. cosa che invece fa famelicamente una signora dietro di me..

un giro ai surgelati per prendere un altra cosa, eppoi vado in cassa. qua é il degenero. siccome in mano avevo tre cose mi metto nella cassa cestelli, notando però che in coda c'é gente con carrelli pieni zeppi. nessuno dice nulla però, memori della semirissa di una mezzora prima..

dopo una bella coda é il mio turno, pago ed esco.

ora: prima parlavo di triple file.. inutile dire che la mia deugeot era ora attaccata al marciapiede imbavagliata da porche cayenne e vecchie volvo.
ora che ne arrivano i propretari il pesce ha fatto in tempo a farsi una nuotata nel naviglio. per fortuna nella mia stessa situazione c''era un quarantenne che s'é dato da fare col clacson (nella mia auto non é di serie) richiamando l'attenzione dell'abbronzato e incamiciato terrone che sgommando lamentandosi ha portato via il cayenne.

storie di una normale domenica mattina di luglio.
di quando non lasci milano, ma é milano a lasciare te.

ps: esselunga ti amo lo stesso!

giovedì 12 luglio 2007

LOST CANVAS

oggi mi va di parlarvi di una passione che ho in comune con il tropa, ovvero l'uscita in giappone di un manga sui cavalieri dello zodiaco che prende il nome di LOST CANVAS
si é vero: siamo due nerds :P
però ognuno ha le sue passioni, e tra quelle che abbiamo c'é questa ;)
ora: cos'é il lost canvas?
chi conosce i cavalieri dello zodiaco attraverso l'anime (il cartone animato) sa grossomodo questa storia: ci sono dei cavalieri di bronzo che si devono aggiudicare in un torneo l'armatura d'oro del sagittario. botte da orbi, ppoi arriva ikki di phoenix che se la frega. quattro cavalieri di bronzo (shun di andromeda, hyoga del cigno, shiryu del dragone e seiya di pegasus) affronteranno ikki e i cavalieri neri e infine si riprenderanno l'armatura. intanto al grande tempio, saga di gemini ha ucciso shion (vecchio sacerdote) e soggiogato cavalieri d'argento e d'oro. i cavalieri d'argento vengono mandati contro i cinque bronzini allo scopo di portar via athena (saori, in italia isabel) ma vengono pian piano sconfitti. finito di uccidere i cavalieri d'argento c'é la scalata delle dodici case, la sconfitta di saga (l'arles).. poi arrivano i guerrieri di asgard e della celebrante di odino (serie presente solo nell'anime e non nel manga) e per finire la guerra alle colonne dei mari contro nettuno. qui finisce il cartone animato doppiato in italiano. e quindi la maggior parte della gente pensa che con nettuno si chiuda la serie.
non é così: il manga dopo nettuno va avanti, e i cinque cavalieri di bronzo e i vari cavalieri d'oro si ritrovano a lottare contro il dio degli inferi, hades.
di questa serie in giappone é già uscito in parte l'anime, che in italia é in fase di doppiatura (dovrebbe uscire verso novembre 2007 il chapter sanctuary, ovvero i primi 13 episodi).

ma torniamo in topic, ovvero: cos'é il LOST CANVAS?
semplice: la dea athena e i suoi cavalieri già molti anni prima si erano trovati a dover affrontare il dio degli inferi hades (a fine 1700), e il Lost Canvas é il manga che racconta quella Guerra Sacra.
Cambia disegnatore (ci si affida a una donna, bravissima)
Cambiano cavalieri.
Ovvero: le armature sono sempre le stesse, ma i protagonisti cambiano..
in giappone sono usciti i primi 44 numeri del manga (in italia solo 6, ma i fans lavorano settimanalmente alla traduzione e alle scans in italiano) e al momento la storia é esaltante! si combatte ancora al santuario e tutti i cavalieri d'oro vengono rivalutati! soprattutto quelli che nella serie originale del kurumada non facevano grandi figure..
i cavalieri di bronzo sono TENMA (pegaso) e YATO (unicorno) ma si da molto piu spazio ai cavalieri d'oro che sono disegnati davvero benissimo (lo stile delle armature ripercorre quello dell'anime, discostandosi molto dai disegni piu grezzi del kurumada..
insomma: se trovate in giro tutte le scans (al momento ne trovate alcune qui) godetevi questo manga fantastico! se le volete tutte dal primo al 44° volume chiedete a me :P


tenma di pegasus

martedì 10 luglio 2007

domenica 8 luglio 2007

Langherans - Capitolo VI

LANGHERANS

Le straordinarie e inenarrabili avventure di cavalieri e dame, elfi e nani, dei e fagiani, draghi e marrani dell'isola di Langherans!!


autore: Luca Filippo Bartolotta

CAPITOLO 6

RIASSUNTO: il re racconta il misfatto a Bartolotta che decide di chiedere aiuto al mago Bailo.inoltre orgia dell’orco Aimetti.

Ben presto il re raccontò l’accaduto,
mentre Chiaramello si dilettava col liuto.
Bartolotta irato per la musica odiosa
Guardò Chiaramello con aria pietosa.

“smetti di suonare questa musica assordante
altrimenti ti punirò con il mio culo di diamante”
Chiaramello ben lieto di quella minaccia
Continuò a suonare con un sorriso in faccia.

Prese il guerriero un bastone lì posato,
che nel culo di Chiaramello è già penetrato.
Chiaramello allora se ne andò felice
Saltellando di buon passo quasi fosse una pernice.

Baucilione quindi riprese a narrare,
Bartolotta, sconvolto, si mise a pensare.
“Qui abbiam bisogno dell’aiuto di un mago
e anche degli orchi, se tu non sei pago!”

“questa sì che è un’idea eclatante!
Conoscete voi un mago volante?”
“un mago conosco e Bailo si chiama,
è un’apprendista ma ha già molta fama!”

“vai a chiamare quest’incantatore
e fagli apparire un cesto di more.
Se farà la magia correttamente,
lo chiameremo a noi immediatamente.”

“intanto tu” disse il guerriero
“fai chiamare gli orchi dallo sguardo assai fiero”
il re invia il suo paggio più coraggioso,
che dovrà entrare nel bosco dell’orco voglioso.

Al galoppo di un nagheronte arrivò lesto,
nel covo degli orchi: oscuro e pesto.
Scese dall’animale con fare goffo
Trovando per terra un pezzo di moffo.

Oltre a quel pezzo vide altre cose;
droghe e spezie profumate di rose.
Poi scorse gli orchi in un rito sacrale
Che per gli uomini equivale ad un’orgia animale.

L’orco più grande gli si para davanti,
il paggio in silenzio pregò tutti i santi.
“sono Aimetti, degli orchi il gran capo,
se ti unisci a noi… ricominciamo da capo!!”

il paggio contento di averla scampata,
si buttò nella mischia fumando insalata.
Finito il festino a dir poco indecente
Al paggio tornò la sua missione in mente.

Aimetti accettò del paggio la richiesta:
“va bene accetto, ma non voglio minestra!”
“non preoccuparti, noi mangiam solo lasagne!!”
l’orco esultando violentò le sue cagne.

Il paggio finalmente ha trovato l’aiuto,
tra sé borbottò:”suonerò il mio liuto”
or qui si scopre un buffo tranello..
il paggio in questione è Matteo Chiaramello.

energon

siccome il tropa continua a chiedersi cos'é l'energon e se realmente questo esista, ecco un paio di screenshot presi dalla prima serie dei transformers oltre a uno splendido video coi decepticons che si ubriacano con l'energon stesso!!