martedì 23 giugno 2009

mattina



Una mattina
Riflessioni
di Cristian Gottardi

Smarrito nella marea delle sorgenti di vita
esco con occhi limpidi e innamorati.
Si specchiano in quella luce la strada,
la gente.
Qualcuno ci crederà,
forse qualcuno dispenserà la gioia
che regaliamo
a piene mani.
Senza frontiere i cuori
cantano canzoni pagane di misericordia,
destano l’amor perduto
nelle vie sdrucite
fra pietre sempre più consumate.
Siamo vento:
in qualsiasi direzione possiamo soffiare.
Questa è la nostra vita…
il respiro che accarezza le visioni,
coriandoli cristallini,
l’alba di un giorno nuovo.
Non lo aspettiamo:
viviamo.
E se evaporasse la sostanza
di cui sono costituiti i nostri sogni
ci trasformeremo in pioggia
e scenderemo dolcemente nell’arida terra.
Siamo gocce d’Amore,
flusso che profondo riempie le cavità
dei disperati.
Amore.

Nessun commento: